Pagello Bastardo
Ordine: PERCIFORMI
Famiglia: Sparidae
Genere: Pagellus
Pagellus acarne
(Risso, 1826)
Ha il corpo slanciato e oblungo, poco compresso ai lati. La testa è massiccia con profilo arrotondato. La bocca è relativamente piccola. Il colore dell’animale, nel complesso, è grigiastro con riflessi argentati. Il ventre è biancastro. Gli adulti, invece, hanno una tinta prevalentemente grigio-rosa, tranne nella parte ventrale che è sempre biancastra. Alla base della pinna pettorale, nella regione ascellare, c’è sempre una evidente macchia nerastra leggermente più sbiaditanegli esemplari molto giovani. La bocca, internamente, è di colore rossastro o giallo arancio con variazioni cromatiche da zona a zona. Questa specie, le cui dimensioni possono arrivare anche a 30 cm , ha carni ottime per cui è particolarmente ricercata nella cucina siciliana. Si riunisce in banchi soprattutto nel periodo giovanile. Da adulto si spinge fino a 100 metri di profondità. E’ una specie molto comune lungo tutte le nostre coste, fatta eccezione per quelle adriatiche.
Vocabolario dei nomi dialettali italiani
- Cagliari: Pagellottu
- Catania: Scazzubaru
- Catanzaro: Luvaru, Cacumbari
- Chioggia: Alboro bastardo
- Gallipoli: Frau
- Genova: Cua-russa
- Livorno: Mafrone
- Messina: Scazzupulu
- Molfetta: Scardedde
- Monfalcone: Alboro, Pagnesco
- Napoli: Mafrone
- Nicotera: Loca
- Palermo: Mupa
- Pescara: Luccetelle
- Reggio Calabria: Luvaru
- Rimini: Alboretto
- Roma: Pagello
- Terracina: Mafrone
- Trapani: Opa ruedra
- Vasto: Lucitelle
- Venezia: Alboro bastardo
- Viareggio: Mafrone
Scheda nutrizionale
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Valore Energetico (Kcal /100g) |
126
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Proteine (g/100g)
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21,12
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Lipidi (g/100g)
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3,49
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Saturi (g/100g)
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1,18
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Polinsaturi (g/100g)
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1,11
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Monoinsaturi (g/100g)
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1,20
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