Tracina Drago
Ordine: PERCIFORMI
Famiglia: Trachinidae
Genere: Trachinus
Trachinus draco
(Linneo, 1758)
Ha il corpo piuttosto allungato e compresso ai lati. La testa è tozza ed ottusa. La bocca è grande, incisa obliquamente. Ciascun opercolo è armato di una robusta spina, piuttosto lunga. Il colore di fondo è bianco-giallastro con numerosestrisce oblique, sottili, di colore blu o bruno-verdastro. La prima dorsale è nerastra. Questa specie può raggiungere anche i 40 cm di lunghezza. Vive fino a 100 metri di profondità. Ha carni delicate ed è utilizzata soprattutto per le zuppe. E’ diffusa lungo tutte le coste italiane. Va maneggiata con molto cautela giacché le sue spine, opercolari e dorsali, sono collegate con ghiandole velenifere ad azione tossica sul sistema nervoso ed emolitica sul sangue. Tra l’altro la puntura causa anche forti dolori che possono durare 4-8 ore; anche se raramente, si possono manifestare svenimenti, tachicardie, febbre, vomito e perfino delirio.
Vocabolario dei nomi dialettali italiani
- Ancona: Pesce ragno tigrato
- Bari: Parasaula
- Catania: Tracina pinta
- Civitavecchia: Tracina
- Crotone: Tracina bovina
- Genova: Traxina, Agna
- Imperia: Ragna
- La Spezia: Trasina, Agna
- Messina: Tracina carrubbara
- Napoli: Tracena liscia
- Palermo: Tracina
- Reggio Calabria: Tracina
- Taranto: Strascene, Trascene
- Trapani: Tragena
- Trieste: Ragno
- Venezia: Ragno, Varagno
Scheda nutrizionale
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Valore Energetico (Kcal /100g) |
96 |
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Proteine (g/100g)
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Lipidi (g/100g)
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9,5
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Sodio (mg/100g)
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47
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Potassio (mg/100g)
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191
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Vitamina B1(µg/100g)
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0,41
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