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Palermo

Descrizione e cenni storici

La città di Palermo è costruita ai margini di una fertilissima piana chiamata Conca d’Oro fin dal XV secolo, per le rigogliose coltivazioni di agrumi e la presenza di palmeti ed uliveti. Palermo ha purtroppo subito danni terribili soprattutto durante i bombardamenti dell’ultima guerra, quando i quartieri vecchi sono stati distrutti e mai completamente ricostruiti. Ma la città conserva il fascino delle genti che qui hanno stabilito la loro dimora, dai Bizantini, agli Arabi ed ai Normanni che hanno lasciato la loro improntanell’arte ma anche nella vita stessa della città. Fondata dai Fenici nel VII secolo a.C. con il nome di Ziz (fiore), diventa Panormus (dal greco, tutto porto), così chiamata per la profonda insenatura del suo porto, quando è conquistata dai Romani, un nome che con poche modifiche è giunto fino ad oggi. Passò quindi ai Bizantini, per essere conquistata dai Saraceni nella prima metà del IX secolo. Questo periodo di dominazione araba è un periodo feliceper la città che diventa uno dei principali centri islamici in occidente. Nel 1130 i Normanni la scelsero come capitale del loro regno e Federico II vi installò la sua corte cosmopolita. Palermo e la Sicilia passano nelle mani di Federico II di Svevia (1212), sotto il quale la città riacquista centralità e vigore. Si susseguono gli angioini, cacciati alla fine della cosiddetta Guerra del Vespro, gli Spagnoli e nel '700, i Borboni di Napoli che vestono la città di palazzi barocchi. Dopo il periodo angioino, rifiorì sotto gli Aragonesi. Agli Spagnoli e poi agli Austriaci (1720- 1735) seguì infine il dominio borbonico al quale pose fine Garibaldi con la spedizione del 1860.
Principale porto della Sicilia, Palermo occupa il centro di un’ampia baia chiusa a nord del Monte Pellegrino ed a sud da Capo Zafferano.

Struttura del porto

Situato sul lato SW del golfo omonimo il porto è protetto dai monti Pellegrino a Nord e Catalfano a SE che lo circondano a semicerchio. I due moli Nord e Sud, la diga foranea e la nuova diga del porto cantieristico lo riparano dai venti del I e II quadrante. L'imboccatura dell'avamporto di circa 300 m si apre verso SSE. Nel primo tratto del porto i fondali variano fino ai 30 m.

Servizi

Distributore di carburante mezzo autobotte previo appuntamento, illuminazione banchine, prese acqua ed energia elettrica, prese telefono, scivolo, scali d'alaggio fino a 100 t, gru fisse fino a 50 t, gru mobili fino a 50 t, rimessaggio all'aperto/coperto, riparazione motori, riparazioni elettriche ed elettroniche, riparazione scafi in legno, vtr ed acciaio, guardianaggio, pilotaggio, ormeggiatori, sommozzatori, servizi antincendio, ritiro rifiuti, servizio meteo, servizi igienici e docce, rifornimento alimentare, parcheggio auto, cabina telefonica.

Caratteristiche medie della flotta
N° Imbarcazioni 106
Lunghezza (m) 8,81
Stazza (t) 21,69
Anno costruzione 1971