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Marsala

Descrizione e cenni storici

Marsala sorge sulla costa occidentale della Sicilia, in provincia di Trapani. Cittadina con attività agricolo-industriale, è il maggior centro di produzione vinicola della Sicilia e patria del celebre omonimo vino.
Con quasi 81.000 abitanti si trova sul canale di Sicilia di fronte alle Egadi.
Adagiata sul capo che porta l’antico nome della città, Lilybeo, Marsala è stata fondata nel 397 a.C. dai Fenici fuggiti da Mozia dopo la sconfitta subita dai Siracusani. Presa prima dai romani e poi dagli arabi, a cui deve il nome (Marsah el Alì o Marsa Allah) divenne uno dei porti più importanti del mediterraneo. Si ricorda l’assedio dei Romani contro i Cartaginesi durato 10 anni (260 – 241 a.C.) che si concluse con la vittoria dei Romani. La mescolanza delle genti (molti tunisini), il porto e i vicoli concorrono a dare l’impressione di trovarsi improvvisamente proiettati in una città africana. Nel Medioevo, durante l’occupazione dei Saraceni, il suo nome fu cambiato in Marsa Alì (Porto di Alì) dal quale deriva il nome attuale, a testimoniare la sua importanza come città di mare.
Il Porto di Lilybeo che si trovava a nord della città, a destra del Capo Boeo, sin dal primo millennio a.C. è stato passaggio obbligato verso l’Africa.
I Fenici, i Cartaginesi, i Romani approdavano a Marsala, come anche Giulio Cesare nel 47 a. C. che si rifugiò aLilybeo luogo di raduno delle legioni, ma anche Ponzio Pilato nel 31 a.C in occasione del suo viaggio verso la Palestina.
E’ nel XIV e XV secolo che il porto di Lilibeo diviene centro di molti interessi, quelli spagnoli, francesi, ottomani e dei pirati.
Così che nel 1572 Giovanni d’Austria figlio dell’Imperatore Carlo V ne ordinò la chiusura ...perché il nemico poteva penetrare in Marsala con la comodità di molte concavità et grotte che vi sono...
Il porto rimase chiuso e impraticabile per molto tempo.
Fu il commerciante inglese J. Woodhouse che nel 1816, interessato alle ottime qualità del vino di Marsala, fece costruire, sul lato Sud della città, un molo lungo 800 metri che avrebbe consentito alle sue navi di imbarcare le botti.
L’opera fu poi continuata nel 1837 con una sottoscrizione dei marsalesi promossa dal Decurionato, e sostenutadal governo borbonico nel 1847, per poi essere ampliata da opere recenti fino ai nostri giorni.
L’11 maggio 1860 Garibaldi sbarcò con i Mille nel porto di Marsala, proprio su quel molo costruito da Woodhouse. 

Struttura del porto

Il porto di Marsala di II classe si trova sul promontorio di Capo Lilibeo, che si protende dalla costa sud occidentale della Sicilia.Il porto, già frequentato in antichità, ha un intenso traffico mercantile e passeggeri. E’ limitato da due moli curvilinei, il Molo di Ponente ed il Molo di Levante. L’imboccatura è larga 200 m ed è rivolta a sud, protetta a sua volta dalla Diga Foranea lunga 500 m che nasce dal Molo di Ponente. Una banchina è destinata alla pesca, illuminata da lampioni stradali. Tutte le banchine del porto sono dotate di colonne da ormeggio, anelli e scalette.

Servizi

Scali di alaggio, magazzini per forniture ai motopescherecci, congelatori, frigoriferi ed una ghiacciaia per la conservazione del pescato, gru gommata per il sollevamento delle imbarcazioni, officine meccaniche, distributori di benzina, nafta e di gasolio, approvvigionamento idrico per mezzo di fontane pubbliche.
La commercializzazione del prodotto ittico viene effettuata in una struttura fissa.

 

Caratteristiche medie della flotta
N° Imbarcazioni 108
Stazza (t) 12,9
Potenza motore (HP) 109,2