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Augusta

Descrizione e cenni storici

Fondata da Federico II tra il 1232 e il 1239, che colse il valore strategico del luogo e vi   edificò un  castello. Augusta è oggi una città industriale e commerciale. Dai primi del Novecento è uno dei maggiori porti militari e civili del Mediterraneo. Ha il suo  centro storico su un'isola dove è presente il Castello Svevo che guarda il mare ed una serie di chiese e di edifici barocchi di rilievo. Vi si accede da una Porta Spagnola del 1681, che fino a poco tempo fa, costituiva l'unico ingresso al centro storico .
Il periodo svevo ebbe breve durata, concludendosi nel 1269 con l'avvento degli angioini, autori del feroce eccidio dei difensori di Augusta, rimasti fedeli al casato dell'imperatore. Gli invasori vi rimasero fino  al 1282, per venirvi a loro volta cacciati dalla rivolta del "Vespro" che avvampò in tutta la Sicilia e segnò l'avvento della casa d'Aragona. Da allora alla metà del '500, Augusta fu quasi ininterottamente sotto regime feudale, subendo le conseguenze delle lotte di potere da esso derivanti e le scorrerie saracene. Queste, dai primi del '500, culminarono nel 1551 con un attacco distruttivo alla città. Intorno al 1671 si procedette a tagliare l'istmo che congiunge la penisola di Augusta alla terraferma, per poi installarvi i ponti levatoi . A partire dal 1700 circa, le vicende successive che ad Augusta si materializzarono in un breve periodo savoiardo, nel quarto ed ultimo periodo spagnolo e di un altrettanto breve periodo austriaco, sfociarono nell’avvento dei Borboni, che si protrasse fino al 1860. "L'antico regime" si concluse il 14 Ottobre 1860, con la partenza dell'ultimo presidio Borbonico, mentre il Tricolore d'Italia veniva issato sulla torre più alta del castello.

Struttura del porto

Il porto di Augusta è un importante porto commerciale e base militare. E' costituito da due ampie insenature: Porto Megarese (rada interna) e Porto Xifonio (rada esterna). Il Porto Megarese è compreso fra la costa nord e ovest della rada e le dighe nord, centrale e sud, il Porto Xifonio è compreso fra Punta Izzo e Punta Carcarella.
E' un importante porto industriale legato sopratutto all'attività di raffinazione del petrolio e alla produzione di benzina verde.

Servizi

Distribuzione carburante veloce diurna e notturna a mezzo bettolina. Viene richiesta dalla Capitaneria una prenotazione di 72 ore. Acqua potabile disponibile a mezzo  bettolina. Officine per piccole e medie riparazioni,  boilers, saldature elettriche, pulizie chimiche senza gas, pulizie subacquee allo scafo, gru galleggianti fino a 85 t.

Caratteristiche medie della flotta
N°Imbarcazioni 61
Potenza motore (CV) 83,85
Stazza (t) 6.39