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Rete a strascico

La pesca a "strascico" fa parte del più vasto capitolo della pesca al "traino" in cui una rete, esercita la sua capacità di cattura mentre viene trainata da uno o più natanti. La rete a strascico impiegata comunemente è quella a divergenti, meno diffuse sono le reti a traino a bocca fissa. Le reti a strascico sono costituite da molte pezze di rete, con filo di diverse dimensioni e maglie di varia apertura, fino ad un minimo di 40 mm. I pescatori italiani preferiscono operare con una imbarcazione; in questo caso, la bocca della rete viene tenuta aperta in senso orizzontale da due divergenti, strutture in legno o in metallo che, grazie all'azione dell'acqua, tengono bene aperta la bocca della rete in senso orizzontale. La pesca prevede, una volta raggiunta l’area di pesca, il calo della rete, a cui fa seguito il calo dei divergenti (due attrezzi metallici o in legno, di forma rettangolare od ovoidale che servono a mantenere aperta la bocca) e dei cavi di traino, di lunghezza variabile a seconda di diversi fattori, tra cui la profondità. La“cala” ha durata variabile, mediamente 2-4 ore, le operazioni di salpamento si concludono con l’issata del sacco della rete e l’apertura del sacco. Una fase importante dell’attività è quella legata alla cernitadel pescato che si svolge in due momenti, una prima selezione per specie e pezzatura, ributtando a mare lo “sporco” e le sottopezzature si procede all’incassettamento distinto per specie. Il pesce pescato viene conservato in celle frigorifere e dopo lo sbarco smistato ai mercati.